Renzo Rossotti (Chieri TO, 3 aprile 1930 - Torino, 6 dicembre 2014)

Renzo Rossotti, nato nel 1930, esordì giovanissimo nella stampa studentesca e universitaria per approdare nel 1954 al mondo dei quotidiani e, quindi, nel 1959, ai settimanali in voga.
Nascite e matrimoni nelle famiglie reali d'Europa lo vedono inviato, soprattutto in Gran Bretagna. Intervista Chaplin, Walt Disney, Brigitte Bardot, decine di attori celebri, Duke Ellington, John Lennon, mentre esplode l’epopea dei Beatles; Salvador Dalì, scienziati che lasciarono il segno, come Albert B. Sabin, a cui Rossotti dedicò i proventi di una fiaba. Appartengono pure a quegli anni le storie di due celebri polizie, l’F.B.I. e Scotland Yard. Per il suo lavoro di inviato, Rossotti ha seguito il Papa, Giovanni Paolo II, in alcuni viaggi nel mondo. L’ultima regina d’Italia, Maria Josè, rilasciò a Rossotti la sua prima intervista quando apprese di poter ritornare in Italia.
Rossotti ama l’Inghilterra, Londra in particolare, rimanendo tuttavia legato alla sua Torino a cui ha dedicato la maggior parte delle sue opere. Anche i “gialli” da lui scritti sono, non a caso, ambientati a Torino. Nel 1992 gli è stato per questo assegnato il “Premio San Giovanni”, che onora i torinesi illustri particolarmente meritevoli.
Fra gli hobby di Rossotti, la filatelia. In questo settore cura rubriche specializzate, collabora da anni alla rivista “Il Collezionista” della Casa Bolaffi, periodico di cui è l’attuale direttore onorario. Una delle sue collezioni, una tematica sui viaggi reali (Royal Visits) dalla regina Vittoria a oggi, è stata esposta a Londra nelle sale del National Postal Museum nel 1977 mentre la Regina Elisabetta festeggiava il Giubileo d’Argento.
Dagli Anni Cinquanta, quando si apprestava a entrare nel giornalismo attivo, Renzo Rossotti ha prodotto oltre sessanta opere, per la maggior parte esaurite. Alcune con palese intento storico e autobiografico come Se c’era la luna (1993) che ebbe un seguito con Il sole ritorna sempre (2002), entrambe con Fògola Editori.


 

 

NOVITA'

 

Una nuova collana edita dalla Newton Compton, “Misteri Italiani Newton”, è aperta dal volume di Renzo Rossotti intitolato “TORINO ESOTERICA”: un incredibile saggio sulla Torino sotterranea, i segni scolpiti nella pietra, la nascita della Massoneria in una metropoli spesso definita “magica”, il segreto degli Alchimisti, il mistero di esseri provenienti dallo spazio, il ragioniere che vedeva le anime sui muri. Un libro che racchiude tutto ciò che Renzo Rossotti non aveva ancora svelato nelle sue opere precedenti.

 

UN TOPO NEL FIASCO - Con questo titolo nasce una nuova collana editoriale, per iniziativa dell’Editrice Il Punto Piemonte in Bancarella. Un topo nel fiasco è un nuovo romanzo di Renzo Rossotti, che iniziò a produrre “gialli” nella metà degli Anni Cinquanta. Oltre i confini del “giallo” classico, Rossotti ha scritto qualche cosa di più di un thriller, con le caratteristiche di una spy-story. Ambientato inizialmente nella Torino più classica, il racconto si sposta poi a Nizza, sulla Costa Azzurra, per poi tornare, con una raffica di colpi di scena, nuovamente a Torino. Il romanzo apre una collana editoriale dedicata unicamente all’Autore, non per nulla intitolata Rossotti in giallo e proprio Rossotti dà ai suoi lettori affezionati appuntamento al prossimo intrigo.

 



RACCONTI DELL’ALTRO IERI
PER GLI 80 ANNI DI ROSSOTTI
Si era, allora, negli Anni Cinquanta. Renzo Rossotti stava passando dalla stampa studentesca al mondo dei giornali veri e propri, quelli che oggi amano dirsi “carta stampata”. Per gli ottant’anni di Rossotti, l’Editrice Accademia Vis Vitalis, che aveva pubblicato di recente “La Santa Sindone, destinazione Torino, un viaggio nel mistero” (con ottimo successo anche nell’edizione inglese), ha pubblicato un volume con i più lontani racconti dello scrittore dagli Anni Cinquanta in poi, alcuni inediti. Il libro ha per titolo “Nove racconti a mezzanotte e dieci”. La copertina, con il Big Ben di Londra nell’ombra della notte e il quadrante illuminato (per segnare l’ora del titolo, appunto dieci minuti dopo mezzanotte) riflette l’atmosfera di alcuni di questi racconti: bozzetti appena tracciati, talvolta ingenui, misteriosi, forse esoterici, già scritti in prospettiva dei “gialli” che sarebbero venuti poi, anche con un pizzico di fantascienza.

 

TORINO COME SCENARIO
Numerose le opere dedicate dall’autore a Torino, perlopiù stampate con la Newton Compton Editori, a cominciare da Curiosità e misteri di Torino (1992) fino al recente Storia e Storie di Torino (2008). Notevole successo la Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Torino (1998) e Storia insolita di Torino (2002) e La grande guida delle strade di Torino (2003) nonché Torino Esoterica (2005).


ROMANZI GIALLI
Nel 1996 Rossotti diede avvio alla collana “I gialli di Fògola” con il romanzo Brivido a Torino (L’uomo che vide Cecilia) a cui seguirono altre opere, alcune ristampate, fino a Messaggio in codice (Torino chiama Londra) del 2005. Fra i titoli di maggior successo Il gatto sapeva tutto (1998) e La valigia del mago (1999).


IN BRITANNIA
Quasi compendio dell’affetto che lega l’Autore alle Isole Britanniche, dopo i molti servizi da Londra per quotidiani e settimanali, Rossotti ha scritto Il Sentiero di Merlino (2000), Edizioni Piemonte in Bancarella: un reportage in Britannia, Re Artù, la cerca del Graal, i Templari che custodiscono la Santa Sindone durante il suo itinerario verso Torino.


LA FILATELIA
Numerosi i saggi di Rossotti in campo filatelico fra cui Monete, denaro, banche e risparmio raccontate dai francobolli (1983) edito dalla Cassa di Risparmio di Torino, I francobolli raccontano il dono del sangue (1984) e I francobolli che salvano la vita (1989) editi entrambi dall’Avis (Volontari del Sangue di Torino) come pure La Santa Sindone nei francobolli (1998).


LE NOVITA' IN VETRINA
 

Nuova, affascinante ed economica TERZA EDIZIONE di
“PIEMONTE MAGICO E MISTERIOSO” - Newton Compton Editori

Una regione, il Piemonte, che si dischiude , anzi, si apre, come una scatola a sorpresa svelando segreti che ognuno, con meraviglia, scopre. Ciò avviene con il volume Piemonte magico e misterioso, di Renzo Rossotti, uno dei suoi molti libri ma, certamente, tra i più fortunati. È appena uscito, fresco di stampa, per i tipi della Newton Compton nella collana “Tradizioni italiane”. In certo qual modo è una novità dopo le prime edizione, del 1994, la ristampa del 2006 e, ora, questa terza edizione che ci offre non solo una nuova splendida copertina, ma un testo arricchi¬to, con nuove illustrazioni, in una serie economica dove ciascun volume non reggiunge il prezzo di dieci euro , il che, crisi o non crisi, ha pure la sua importanza. Dopo l’inizio ambientato nei dintorni di Torino, con il “mago della Novelesa”, l’avventura della “maschera di ferro”, i Templari, la “Santa della Volvera”, il volume si sofferma sui segreti di Alessandria, con il Conte di Saint Germanin, l’oro di Valenza, sui misteri dell’Asti¬giano (la Dania a Mombercelli), il Cuneese, Novara e i laghi, il Vercellese e, infine, un caleidoscopio, con nanerottoli, fate, abitanti del mondo invisibile, soffermandosi sui Sacri Monti, con abbondanza di elementi per chi ama l’esoterismo e il mistero, per tanta gente, insomma, a giudicare dal successo di un libro che ha conquistato un crescente numero di lettori da una edizione all’altra.

 

I fantasmi di Torino
Il lato più oscuro, misterioso e inquietante
di una delle città più eleganti d’Italia alle inquietanti
Fra le ombre lunghe della Torino più antica pare quasi inevitabile non pensare a inquietanti presenze. Torino è la città in cui nacque nel 1856 la prima società spiritica italiana a cui aderirono anche alcuni membri del Parlamento. Da essa si sviluppò
nel 1863 la Società Torinese di Studi Spiritici. Era l’epoca in cui il conte Cavour, morto nel 1861, colloquiava dall’aldilà con Massimo d’Azeglio. Tra gli studiosi affascinati da questi eventi, ricordiamo un positivista come Cesare Lombroso che se ne occupò lasciando stupefatto l’intero ambiente scientifico.
Lombroso a Torino era stato “perito” nel clamoroso processo ad alcuni magnetizzatori che si servivano delle sonnambule per truffare i clienti. In quegli stessi anni esplodeva il mercato delle fotografie scattate a presunti fantasmi durante le sedute spiritiche, che anticipava la pratica, molto più tarda, di registrare presunti messaggi dall’altro mondo. Non manca, quasi a conclusione di questa sciarada esoterica, la mappa delle case
in cui sarebbe stata notata la presenza di inquilini invisibili.
Mentre il lettore si avvia a scoprire i segreti della quarta dimensione, si dischiude un mondo che arriva da molto lontano e supera i confini della Torino positivista, per proiettarsi verso un orizzonte imprevedibile e sconvolgente.
 

 

Sindone destinazione Torino, viaggio al centro del mistero è il titolo del nuovo libro di Renzo Rossotti (Edizioni Accademia Vis Vitalis) scritto in collaborazione con altri autori: Laura Audi, Katia Bernacci, Francesco Cordero di Pamparato e Andrea Vico. Il Lino, che avrebbe avvolto per tre giorni Gesù nel sepolcro, ha ispirato questo saggio, che muove dalle origini più remote a oggi, in un avventuroso percorso, con i vari studi e ricerche scientifiche a cui è stato sottoposto. Per ogni informazione: laura@somewhere.it
La Sindone è pure presente in numerose opere di Rossotti su Torino, considerata spesso come talismano da cui i Savoia tendevano a non separarsi mai. Il Lino appartiene ora alla Santa Sede.